Consulenze tecnologiche e informatiche
Un guasto non gestito è una grande perdita

Un guasto non gestito è una grande perdita

Il guasto è quel evento a cui normalmente non si pensa, è un qualcosa che viene preso in considerazione solo quando si acquista un prodotto e se ne valutano i costi, poi una volta che si inizia ad usarlo passa in secondo piano; in terzo piano; fino a scomparire.

 

Il caso più banale e anche più devastante è la perdita del disco rigido, che è meno critico del furto del dispositivo, anche se non di molto.

 

Conviene salvare sul desktop o sul computer?

 

Tipicamente, per questione di comodità apparente, ovvero percepita dal nostro cervello, il lavoro viene salvato sul desktop. La convinzione è che sia più rapidamente raggiungibile perché è a portata di vista e di mouse, basta un movimento del polso.

 

Tuttavia non è proprio vero, infatti per raggiungere il desktop è necessario ridurre a icona tutte le applicazioni aperte, per quindi riaprirle a pieno schermo dopo aver raggiunto il file, tutto questo richiede un tempo finale superiore a quello di aprire l’esplora risorse nella barra applicazioni e raggiungere con le varie scorciatoie la cartella che contiene i documenti.

 

In aggiunta l’accumulo di contenuti sul desktop comporta un rallentamento della postazione, in effetti ad ogni cambio di posizione di una finestra si spinge il sistema operativo a richiamare i contenuti da visualizzare ed in molti casi ad innescare una verifica di questi contenuti da parte del antivirus.

 

Con il passare dei giorni il materiale si accumula in un contenitore a rischio, che è a rischio perché si tratta di un disco senza protezioni e meccanismi di duplica dei file, pertanto nel caso di guasto o peggio di danneggiamento i contenuti sono potenzialmente persi.

 

Se hai un server usalo!

 

In un contesto aziendale si dispone di un server centrale (File Server) o di una struttura Cloud, entrambi gli elementi permettono di conservare i dati in un sistema concepito per durare nel tempo e svolgere dei backup regolari dei contenuti salvati.

 

Il tempo di apertura dell’esplora risorse in locale è equivalente a quello dell’esplora risorse verso il server, il modo di lavoro non cambia, è perfettamente identico e garantisce che in caso di guasto del computer il materiale salvato è subito raggiungibile.

 

Per gli elaborati che è meglio aprire in locale?

 

Esiste in effetti del materiale che per questioni di carico di rete e di scambio di informazioni è meglio aprire in locale.

 

In questo caso si può pensare di essere entrati in un paradosso, prima mi dici di non salvare in locale e ora di lavorare in locale?

 

In effetti non escludo la possibilità, tuttavia in questi casi bisogna pensare ad un meccanismo che con cadenza regolare sincronizzi il lavoro con il server, in modo da avere sempre a disposizione una copia di backup.

 

Per raggiungere questo scopo mi appoggio spesso ad un sistema di gestione remota automatizzata delle macchine, nello specifico Autotask Endpoint Managment (AEM), che con le procedure sviluppate rende possibile anche l’esecuzione del backup di una postazione con diversi approcci.

 

Il guasto fa perdere tempo

 

Il guasto di una parte del computer è una perdita di tempo e quindi di denaro, la perdita di tempo è decisamente maggiore nel caso del danneggiamento di un disco rigido, bisogna infatti:

  • diagnosticare il tipo di guasto
  • valutare se i dati sono accessibili anche se il computer non si avvia
  • tentare di recuperare i dati
  • tentare, se possibile, di clonare il disco. Ci sono programmi validi per questa operazione ed in grado di gestire i settori disco danneggiati

Le operazioni di ripristino di una macchina possono richiedere diverse ore, anche una giornata in caso di installazione completa, tempo che comporta un costo per la persona ferma ed un costo per il personale che svolge il ripristino.

 

Possiamo perdere meno tempo anticipando il guasto?

 

Il tempo perso può tuttavia essere minimizzato attraverso delle azioni preventive, la prima delle quali è valutare lo stato di funzionamento del disco rigido interrogando i registri dello S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology)

 

Con AEM il controllo si semplifica grazie alla possibilità di automatizzare la verifica ed ottenere un allarme nel caso in cui vengano segnalate delle anomalie e il rischio di un imminente guasto. L’allarme prima del guasto hardware reale permette di approvvigionare un nuovo disco e pianificarne la sostituzione senza interrompere il lavoro in fasi critiche, oltre che di eseguire un backup efficace in attesa del pezzo di ricambio.

 

Volendo ridurre i tempi di ripristino?

 

Il salvataggio dei dati su una piattaforma server rende possibile focalizzare il ripristino di un computer ai soli programmi presenti, senza doversi preoccupare della caccia ai file importanti lasciati sul computer.

 

Nel caso di backup eseguiti con il modulo di AEM diventa possibile anche invertire la procedura e riportare il materiale nella cartella di origine a disposizione del programma che ne fa uso, il tutto svolto in background mentre si sistemano altri elementi.

 

Operando con l’archiviazione delle immagini disco di base su dei dispositivi di storage esterni, abbiamo la possibilità di rigenerare i contenuti del disco per quanto riguarda il sistema operativo e i programmi condivisi da tutto il personale. L’operazione può essere manuale o automatizzata in base alle soluzioni scelte, l’automatizzazione può essere tale da inserire una chiavetta USB o un CD nel computer e accenderlo, per poi attendere che la procedura si concluda.

 

Per le differenze torna di nuovo in gioco AEM con i suoi moduli, infatti è possibile istruirlo per installare i diversi programmi sui computer remoti a livello utente o di gruppo.

In pratica dovremo solo mandare in esecuzione le procedure associate al gruppo di appartenenza del utente o della macchina e in successione AEM si occuperà della loro installazione.

 

Gli aggiornamenti di Microsoft Windows (anche dei programmi) sono a loro volta un’incombenza di AEM.

 

In conclusione

 

Possiamo affermate che con degli opportuni investimenti il guasto di un computer si può trasformare in una passeggiata, che potrebbe anche evitare la presenza del tecnico presso gli uffici.

 

Ci sono dei fondamentali:

  • La conservazione dei dati in un ambiente sicuro (server)
  • Una valida procedura di sincronizzazione di quanto non salvabile sui server
  • Una soluzione di distribuzione dei sistemi operativi sulle macchine
  • La presenza di un sistema RMM (Remote Monitoring and Management), che per noi è Autotask Endpoint Managment

 

Sereno lavoro!

 

 

 

 

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