Consulenze tecnologiche e informatiche

Le novità sono sempre belle, ma quando si agisce di istinto ecco che l’esaltazione del nuovo viene sostituita dal panico della perdita.

Errore del vecchio VMWARE

Errore del vecchio VMWARE

Con il passaggio a Windows 8.x Pro 64 bit ho iniziato ad usare il prodotto di virtualizzazione Hyper-V presente in modalità nativa e di cui ho già parlato in un precedente post, ma ho trascurato di salvare i contenuti delle macchine virtuali create con VMWare.
La coesistenza con il VMWare player è di fatto impossibile e l’idea di abbandonare Hyper-V non è la soluzione che voglio.
Quindi una scelta diventa inevitabile !

 

A quali macchine virtuali rinuncio, VMWare o Hyper-V ?

 

Un detto popolare asserisce che “la necessità aguzza l’ingegno”, quindi una rapida ricerca nel World Wide Web ed ecco la soluzione palesarsi in pochi minuti.
La risposta viene suggerita dal prodotto freeware 2Tware Convert Vhd, scaricabile qui, che in un rapido passaggio ci permette di convertire un singolo file VMDK di VMware in un file VHD di Hyper-V.
Attenzione tuttavia al fatto che la macchina virtuale VMWare deve essere costituita da un unico file VMDK, se così non fosse dobbiamo ricorre al Virtual Disk Development Kit di VMWare per aggregare i file disco multipli in un uno unico.

 

Da VMDK a VHD, come fare ?

 

Configurazione di 2Tware

Configurazione di 2Tware

Prima di tutto installiamo il prodotto 2Tware Convert Vhd, che necessita di due sole informazioni, la posizione del file VMDK e la posizione e il nome del file VHD finale.
Prima di eseguire l’operazione è bene assicurarsi di lavorare su una copia del file VMDK del WMWare, inoltre la posizione di salvataggio del file VHD è meglio sia quella della cartella che ospiterà il disco della macchina virtuale che andremo a creare con Hyper-V, questo per una questione di pulizia.
L’operazione di conversione richiede pochi minuti per un file da 10 giga, il file risultante è circa il 20% più grande di quello di origine.

 

Il VHD e la macchina virtuale ?

 

Prima di tutto apriamo il Hyper-V Manager e creiamo una nuova macchina virtuale che abbia come ubicazione il percorso dove abbiamo salvato il file generato dalla conversione. Potremo impostare i parametri necessari, non dimentichiamo che il file VHD è il disco e non contiene le configurazioni del nostro hardware virtuale. Nella sezione relativa alla creazione del disco andremo a richiedere l’uso di un disco esistente, specificando quello creato dalla conversione.
Salvata la macchina virtuale andiamo ad aprire le sue impostazioni e a cancellare la scheda di rete creata in automatico, aggiungeremo quindi una nuova scheda di rete di tipo legacy.
Avviamo la macchina virtuale creata e controlliamo che tutto parta senza errori, fatto questo possiamo procedere con la conversione del file da VHD a VHDX.

Come passare dal formato VHD al formato VHDX ?

 

Prima di tutto spegniamo la macchina virtuale con un arresto del sistema operativo.
Nel Hyper-V Managment selezioniamo la macchina virtuale creata e dalla barra delle azioni di destra selezioniamo Modifica Disco e nel pannello procediamo come segue:

  1. Percorso e nome dal file VHD da convertire (Avanti);
  2. Specificare l’azione di conversione (Avanti);
  3. Specificare il formato di destinazione, ovvero VHDX (Avanti);
  4. Specificare l’espansione dinamica (Avanti);
  5. Dare il percorso di destinazione e il nome del nuovo file (Avanti);
  6. Controllare il riepilogo e dare il via alla conversione.

Al termine della conversione aprire la configurazione della macchina virtuale e nella sezione disco modificare l’estensione del file da VHD a VHDX.

 

Vedi anche “Ho installato Hyper-V su Windows 8.x e le macchine virtuali di VMWare ?

 

 

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