Consulenze tecnologiche e informatiche
La semplificazione semplifica veramente

La semplificazione semplifica veramente

L’obiettivo primario dei produttori di software è quello di ottimizzare l’esperienza dei propri utenti, questo vale anche per Microsoft.

Tra le recenti novità troviamo il pannello di configurazione di Outlook sostituito da una versione semplificata, che richiede solo la casella di posta e la password di accesso, poi il software trova il resto da solo e tutto è finito.

In realtà non è così, nella configurazione del programma di posta ci sono altri parametri che richiedono attenzione, inoltre gli indirizzi del server di posta possono essere diversi da quelli rilevati, prendiamo ad esempio gli utenti di una rete aziendale, che possono accedere ai loro server passando dagli indirizzi privati e senza dover essere rimbalzati in internet per poi tornare indietro.

Fortuna vuole, in questo caso, che la modifica non sia legata al codice, ma ad una chiave dei registri modificabile, inoltre l’uso della configurazione partendo dal pannello di controllo permette di aprire il pannello di configurazione avanzato.

E per togliere dai piedi il pannello semplificato ed evitare di trovarsi in giro delle configurazioni fatte a metà?

Anche per quello esiste una soluzione, che può essere automatizzata.

La chiave dei registri

Volendo modificare a mano la chiave responsabile di questa situazione non dimentichiamo mai quanto i registri di sistema siano delicati e fondamentali per la sopravvivenza del sistema operativo e dei nostri computer.

La modifica è legata all’utente e non all’intero sistema, pertanto dovrà essere applicata ad ogni utente che utilizza il sistema interessato.

Il percorso da cercare nei registri di sistema è

HKEY_CURRENTE_USER\Software\Microsoft\Office\16.0\Outlook\Setup

Dove deve essere creato l’oggetto DisableOffice365SimplifiedAccountCreation, di tipo REG_DWORD con valore a 1. La chiave potrebbe già esistere con valore a zero.

Automatizzare il ripristino

L’operazione è da noi eseguita attraverso la soluzione di automatizzazione Datto RMM, che rende possibile applicare la modifica a tutti i sistemi coinvolti nel momento in cui l’utente si registra sulla macchina.

Powershell e l'utente attivo

Powershell e l’utente attivo

La procedura deve per prima cosa determinare i dati relativi all’utente collegato, così da poter apportare le modifiche all’opportuno punto dei registri, infatti il ramo HKEY_CURRENT_USER cambia la propria identità in relazione all’utente che si collega e lo fa puntando al SID utente nel ramo HKEY_USERS.

La procedura è eseguita da remoto da parte di un utente di sistema, pertanto senza questo accorgimento la chiave sarebbe applicata ad un utente sbagliato.

Trovato il SID dell’utente è possibile raggiungere la corretta posizione per applicare la modifica ai registri, usando Powershell ci viene in aiuto la cmdlet New-ItemProperty, grazie alla quale è possibile creare la chiave con il giusto valore oppure sovrascriverla se già esiste.

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