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Autotask . Spegnimento e riavvio programmato di un dispositivo

Autotask . Spegnimento e riavvio programmato di un dispositivo

Considerando che in questi giorni sono soggetto ad interruzioni elettriche per potenziamenti distrettuali, ho deciso di far spegnere i miei computer senza dovermene ricordare prima di fare colazione.

Nulla di meglio che un componente di Autotask Endpoint Managment (AEM) che integra ed esegue il comune comando shutdown usato in Microsoft Windows.

Un componente dedicato è già presente nel ComStore di AEM, si tratta di Shut-Down Device, ma visto che mi ci trovavo ho preferito realizzare un componente più generale con la possibilità di spegnere o riavviare il computer e in caso di inviare l’annullamento della precedente richiesta.

 

Il comando shutdown

 

Si tratta di una utility in riga di comando presente dalla notte dei tempi nei sistemi Microsoft Windows, la sua funzione è ovviamente quella di innescare un evento di spegnimento o riavvio sul computer dove viene eseguita oppure su di un computer remoto.

Nello specifico il nostro uso è sul computer locale, anche se viene eseguito da una procedura avviata da un sistema RMM.

Per far eseguire le azioni ad Autotask useremo il comando in queste tre forme.

shutdown.exe /s /f /t X

Che forzerà (/f) lo spegnimento (/s) dopo X secondi (/t).

shutdown.exe /r /f /t X

Che forzerà (/f) il riavvio (/r) dopo X secondi (/t).

shutdown.exe /a

Che sospenderà (/a) l’operazione di spegnimento o riavvio in corso di esecuzione, deve essere eseguito prima della scadenza del tempo di ritardo X del comando precedentemente inviato.

L’esecuzione di uno dei due comandi di spegnimento o riavvio presenta al utente un popup con il tempo restante prima dell’esecuzione e la data e ora specifica dell’evento.

Il comando di sospensione chiude il popup e apre una finestra di notifica con il messaggio di sospensione della disconnessione.

 

SHUTDOWN dentro Autotask

 

Il componente che abbiamo creato ha la funzione di eseguire le tre istanze del comando di shutdown in base alle istruzioni di esecuzione fornite attraverso due variabili di configurazione. Il componente in questo caso è di tipo applicazione e di livello 1 (Basic), per il corretto funzionamento il componente integra l’eseguibile del comando shutdown.exe.

Il componente richiede due variabili di configurazione:

  • timeout – può assumere un valore numerico ed esprime il numero di secondi di attesa prima che lo spegnimento o il riavvio abbiano luogo, in questo intervallo il comando può essere bloccato. Il default è di 300 secondi.
  • action – può assumere tre valori che identificano l’azione da eseguire. I valori sono reboot per il riavvio; down per lo spegnimento e reset per sospendere il comando precedente.

 

Il componente Shutdown tool

 

Vediamo ora in modo sintetico come lavora il componente base, di cui leggiamo il codice nel seguito.

  1. IF %action%==reset (
  2. exe /a
  3. goto END
  4. )
  5. IF %action%==down (
  6. exe /s /f /t %timeout%
  7. goto END
  8. )
  9. IF %action%==reboot (
  10. exe /r /f /t %timeout%
  11. goto END
  12. )
  13. echo Azione non specificata o errata (%action%)
  14. :END

Dalla Riga 1 alla Riga 4 eseguiamo l’azione legata al contenuto reset della variabile action, ovvero se era in esecuzione un comando di spegnimento o riavvio lo sospendiamo. Inviato il comando la Riga 3 ci manda alla fine della procedura.

Dalla Riga 5 alla Riga 8 eseguiamo l’azione legata al contenuto down della variabile action, ovvero eseguiamo il comando con le opzioni di spegnimento (/s) del dispositivo dopo il tempo specificato dalla variabile timeout. Inviato il comando la Riga 7 ci manda alla fine della procedura.

Dalla Riga 9 alla Riga 12 eseguiamo l’azione legata al contenuto reboot della variabile action, ovvero eseguiamo il comando con le opzioni di riavvio (/r) del dispositivo dopo il tempo specificato dalla variabile timeout. Inviato il comando la Riga 11 ci manda alla fine della procedura.

Nel caso di una digitazione errata nel campo relativo alla variabile action ci troviamo alla Riga 13, che invierà nello stdout ricevuto nella mail di report il messaggio di errore specificato.

 

Scarica il componente di base da qui.

 

Buona colazione!

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