Consulenze tecnologiche e informatiche

assistenza

Gestire i servizi con Autotask e Powershell

Gestire i servizi con Autotask e Powershell

Torniamo alla gestione dei servizi di Microsoft Windows con un nuovo componente basato su powershell e che rispetto al precedente classifichiamo come un tool.

Scopo di questo componente di Autotask Endpoint Managment (AEM) è quello di permettere di avere informazioni su specifici servizi del sistema operativo e di agire su di loro, tale operazione deve essere ovviamente svolta con attenzione, infatti operando da remoto si potrebbe incappare in qualche spiacevole inconveniente andando a disattivare dei servizi necessari per le comunicazioni, come ad esempio la rete.

Il componente è stato progettato per non agire sul servizio alla base di AEM, questo per evitare di interrompere le comunicazioni con il dispositivo remoto e dover richiedere ad una persona presente di riavviare la postazione per ripristinare il corretto funzionamento del servizio.

L’esecuzione di questo componente può richiedere lo sblocco delle policy di esecuzione degli script in Powershell, per il quale si rimanda al articolo Autotask e Powershell un abbinamento che può non funzionare, dove è presentato un altro componente utile per abilitare e quindi disabilitare la possibilità di eseguire gli script Powershell da remoto, un componente che deve essere usato prima e dopo l’esecuzione di ogni procedura di aggiornamento da remoto attraverso Powershell.

 

Continua a leggere

Componente di Autotask EndPoint Managment per la gestione dei servizi Microsoft Windows, permette le azioni di avvio, spegnimento e riavvio, oltre alla visualizzazione delle informazioni di uno specifico servizio e della lista dei servizi presenti sul dispositivo.

Utilizza gli script in formato Powershell.

Il componente è stato utilizzato su sistemi operativi Microsoft Windows 7 e 10.

Consulta la guida

Scarica il componente

Autotask e MailStore client passando per Powershell

Autotask e MailStore client passando per Powershell

Dopo la creazione di un componente per la gestione del Add-in Outlook di MailStore torniamo in scena con la seconda parte dell’avventura con  Autotask Endpoint Managment (AEM) e Mailstore server, oggi vedremo come con un nuovo componente è possibile agire sull’installazione di MailStore Client.

 

Come per il precedente componente, anche in questo caso ci occuperemo dei passaggi di installazione, aggiornamento e rimozione del programma.

 

A tale scopo utilizzeremo alcuni elementi del precedente componente AEM, quindi sempre avvalendoci del supporto di Powershell, con delle varianti legate al fatto che abbiamo a che fare con un programma indipendente e non collegato a Miscrosoft Outlook come nel precedente articolo.

 

Il componente sviluppato per la gestione di MailStore Client non può essere impiegato in presenza dell’installazione di MailStore server, essendo il programma una parte fondamentale nella gestione del server e pertanto da aggiornare unitamente alle piattaforma.

 

L’esecuzione di questo componente può richiedere lo sblocco delle policy di esecuzione degli script in Powershell, per il quale si rimanda al articolo Autotask e Powershell un abbinamento che può non funzionare, dove è presentato un altro componente utile per abilitare e quindi disabilitare la possibilità di eseguire gli script Powershell da remoto, un componente che deve essere usato prima e dopo l’esecuzione di ogni procedura di aggiornamento da remoto attraverso Powershell.

 

Continua a leggere

I misteri informatici alleggeriti da una tisana

I misteri informatici alleggeriti da una tisana

L’uso dei dispositivi informatici, in particolare per l’accesso ad Internet ed ai Social network, è diventata una realtà incontestabile.

 

Questa realtà offre indubbi benefici nella divulgazione di contenuti, ma ancor più nella raccolta di informazioni per far luce su quanto si sente e si vuole approfondire, senza dover attendere di arrivare a casa e consultare il dizionario o l’enciclopedia.

 

La consultazione in taluni casi può presentare dei rischi, il più diffuso è quello di incappare in false notizie/informazioni e ritenere che siano corrette in quanto condivise da migliaia di contatti.

Anche per la pubblicazione di contenuti si può incappare in rischi, pochi sanno che esiste una recentissima norma che persegue chi diffonde false notizie e con queste genera degli stati di disagio, tensione o “panico”.

 

In tutto questo non possiamo poi dimenticare il diretto d’autore e il diritto alla privacy, dove la condivisione di un’immagine o di una fotografia può sforare in queste aree di competenza legale.

 

Per queste ragioni, e per altre, abbiamo deciso di dare spazio alla curiosità individuale iniziando a collaborare in modo attivo con il caffè letterario Black Out – Libri @ Caffè, per esplorare il mondo di internet e dei dispositivi informatici.

 

Scientia potentia est

Sapere è potere

Francesco Bacone (?)

 

Continua a leggere

Categorie
Archivi
Count per Day
  • 151654Totale letture:
  • 163Letture odierne:
  • 264Letture di ieri:
  • 21 novembre 2016Dal:
Iscriviti alla Newsletter
Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti ai nostri iscritti.

Seleziona lista (o più di una):




Trattamento dei dati