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MailStore server verso la GDPR

MailStore server verso la GDPR

Ben arrivato 2018 e ormai è dietro l’angolo l’applicazione della nuova normativa GDPR (Regolamento Europeo 2016/679) per la tutela dei dati sensibili/personali, per i quali non esiste di fatto una distinzione, tutto è da tutelare opportunamente.

La nuova normativa attraversa i sistemi informatici come un coltello caldo si fa strada nel burro, diventa necessario operare senza dimenticare cosa la norma ci chiederà in modo imprescindibile a partire dal 25 maggio 2018.

Ogni sistema, prodotto, applicazione, cavo, persona che maneggia dati di persone fisiche deve essere stato valutato e integrato affinché queste informazioni siano protette e sempre accessibili.

Nel caso di persone fisiche entra in gioco in modo rilevante il diritto all’oblio, dal quale difficilmente ci si può esimere a fronte di una richiesta legittima.

Oggi parliamo di come MailStore server si integra con queste esigenze normative e di cosa può fare per noi e in che modo.

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Ripristino rapido di cartelle da MailStore server

Ripristino rapido di cartelle da MailStore server

A volte accade che una cartella IMAP venga cancellata. Avere MailStore server ne permette il recupero in diversi modi, tuttavia non ci soffermiamo sul come eseguire questa operazione, lo scopo di questo breve articolo è quello di indicare come riportare i contenuti dalla cartella ripristinata (MailStore Export) nella cartella originale della casella di posta.

 

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Caselle di posta di servizio sempre pulite con ALT-N MDaemon

Caselle di posta di servizio sempre pulite con ALT-N MDaemon

Qualche giorno fa abbiamo visto come separare in ALT-N MDaemon le segnalazioni di apertura ticket in base alla priorità impostata nel messaggio e-mail, così da permettere al mail parser di Kaseya BMS di registrare le segnalazioni con le priorità percepite dai clienti.

 

Il parser di Kaseya BMS si occupa solo di leggere le cartelle IMAP specificate, poi la manutenzione delle stesse a nostro carico, con la conseguenza che i messaggi si accumulano, le dimensioni della casella crescono e lo spazio cala.

 

Considerando che per migliorare l’efficienza bisogna automatizzare, allora diventa necessario automatizzare anche la pulizia di questa casella, tenendo in considerazione il fatto che le e-mail ricevute sono convertite in ticket in pochissimi minuti e pertanto possono essere cancellate anche immediatamente.

 

Usando Mailstore la manutenzione della casella può essere a lui demandata, basta dirgli di cancellare i messaggi subito dopo averli archiviati o dopo il tempo che si predilige, ma se non abbiamo MailStore?

 

Abbiamo ALT-N MDaemon

 

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Componente di Autotask EndPoint Managment per la gestione delle operazioni di installazione, rimozione, aggiornamento e configurazione del programma MailStore Outlook Add-inMailStore Server, per la consultazione degli archivi di da Microsoft Outlook.

Utilizza Powershell per le azioni sul computer remoto ed integra il setup di MailStore Outlook Add-in v10.0.2.

Il componente è stato utilizzato su sistemi operativi Microsoft Windows 7 e 10 e con le versione del programma a partire dalla 9.5.

Consulta la guida

Scarica il componente

 

Modifiche della versione 1.2

L’aggiornamento rende possibile il salvataggio delle credenziali di accesso al server MailStore e il loro ripristino dopo l’aggiornamento.

Modifiche della versione 1.1

L’aggiornamento introduce il controllo sulla presenza del programma Mailstore Client sul dispositivo, in sua assenza durante la rimozione del Add-In per Outlook pulisce completamente i dati di configurazione dei registri cancellando tutta la chiave deepinvent.

I messaggi di errore e informativi sono stati raccolti in due distinti array per migliorare la visibilità del codice e la loro modifica.

 

Autotask e MailStore client passando per Powershell

Autotask e MailStore client passando per Powershell

Dopo la creazione di un componente per la gestione del Add-in Outlook di MailStore torniamo in scena con la seconda parte dell’avventura con  Autotask Endpoint Managment (AEM) e Mailstore server, oggi vedremo come con un nuovo componente è possibile agire sull’installazione di MailStore Client.

 

Come per il precedente componente, anche in questo caso ci occuperemo dei passaggi di installazione, aggiornamento e rimozione del programma.

 

A tale scopo utilizzeremo alcuni elementi del precedente componente AEM, quindi sempre avvalendoci del supporto di Powershell, con delle varianti legate al fatto che abbiamo a che fare con un programma indipendente e non collegato a Miscrosoft Outlook come nel precedente articolo.

 

Il componente sviluppato per la gestione di MailStore Client non può essere impiegato in presenza dell’installazione di MailStore server, essendo il programma una parte fondamentale nella gestione del server e pertanto da aggiornare unitamente alle piattaforma.

 

L’esecuzione di questo componente può richiedere lo sblocco delle policy di esecuzione degli script in Powershell, per il quale si rimanda al articolo Autotask e Powershell un abbinamento che può non funzionare, dove è presentato un altro componente utile per abilitare e quindi disabilitare la possibilità di eseguire gli script Powershell da remoto, un componente che deve essere usato prima e dopo l’esecuzione di ogni procedura di aggiornamento da remoto attraverso Powershell.

 

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